Votando con le mollette al naso
Bene, dopo essermi beccato nel precedente post l'appellativo di razzista e xenofobo dalla candidata del Partito Democratico Claudia Antonini (per chi si fosse perso il dibattito vada nella parte dedicata ai commenti all'interno del post precedente), io e la mia cara mogliettina notoriamente di sangue finnico e di discendenza TEUTONICA, anzi, oserei dire VICHINGA, siamo tornati alla nostra vita di sempre. Io ieri ho ricevuto le schede elettorali ed ho votato. Con le mollette al naso ed il sacchetto per il vomito che danno negli aerei, ma ho votato. Di seguito il filmato che ho realizzato per mostrare come funziona il voto per noi italiani all'estero.



2 comentários:
Ciao ragazzi,
sono Ana dalla Sicilia vi ricordati di me? bene scusami se non mi sono fatta sentire a fine anno quando ero a BH ma è perché ho avuto un puo' di impicci. Ma comunque avrei gran piacere di conoscervi personalmente. E l'occasione sicuramente non ci
mancherà', almeno cosi' spero.
Ho letto i dibattiti nel post precedente e sono daccordo con tutto quello che hai detto.
Quest'anno sara' la mia prima partecipazione alle votazioni per il Parlamento italiano e per le votazioni amministrative della Sicilia. Faccio mie le tue perplessità' in quanto come te ho difficoltà' ad individuare i miei rappresentanti nel Parlamento italiano. L'aggravante poi, è che qui si tratta sempre di scegliere il partito e non il proprio canditato, questo grazie alla legge PORCATA che sappiamo.
Sono una persona molto attenta ai problemi del paese dove abito e soffro delle conseguenze sulla pelle. Giusto per dirne una,cittadini italiani direttamente e indirettamente è oberato da una tassasione decisamente assurda la cui unica giustificazione e nel consentire alla olligarchia che ci governa ( perche essenzialmente è di questo che si tratta) di godere dei piu che noti privileggi e di scialacquarli come loro piu' piace.
Interessante vedere come i cittadini italiani votano dall'estero. Possiamo vedere quanto fragile sia il sistema di voto per posta, come mai la busta contenente i voti non sono sigillate? Sono d'accordo quando dicono che questo sistema facilita la vita dei cittadini che non abitano vicino ai consolati, pero' con questo sistema truccare il voto è piuttosto semplice. Per esempio a noi brasiliani residenti all'estero possiamo votare esclusivamente alle elezioni presidenziali e se abbiamo cambiato la residenza del nostro "titulo de eleitor" e per votare ci si deve recare di persona al Consolato Brasiliano, io per esempio dovrei andare a Roma apposta per votare.
Concludo suggerendo la visione degli interventi filmati raggiungibili attraverso questo link
www.matrix.mediaset.it/
videogallery/2008/03/18/videogallery.shtml
che spiegano il livelli dello scandaloso spreco ormai raggiunto da parte dei signori parlamentari qualunque sia il colore.
Ciao Ana! Vedo che siamo sulla stessa linea di pensiero. Torna a scriverci quando vuoi.
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