3 luglio 2008

Un tipico piatto brasiliano


Tra le domande più ricorrenti che mi sono state poste dai miei amici italiani è questa: "ma come se magna in Brasile?". Io ho sempre risposto: "bene, benissimo, anche se loro mischiano tutto e quasi sempre usano un solo piatto per tutto il pasto". Ed eccovi qui una foto che spiega meglio di mille parole. Ce lo siamo pappati domenica scorsa. La pietanza è composta da carne e uova tritate, riso, patate e una cosa che in Italia non c'è (almeno credo) e che si chiama xuxu (si pronuncia sciusciù). Non so se l'aspetto è invitante, ma vi assicuro che il risultato non è niente male. Da notare il piatto sbeccato in più parti che, chissà perché, capita sempre e solo a me.

Cambiando argomento, oggi ho avuto il piacere di vedere pubblicato su un blog che si occupa di riportare articoli esteri riguardanti l'Italia una mia traduzione di un articolo della Folha de São Paulo. L'argomento dell'articolo ve lo potete immaginare. Il blog si chiama "che dicono di noi" e lo potete trovare cliccando qui. Io lo leggo tutti i giorni e lo apprezzo moltissimo, anche perché mi dà la possibilità di accedere ad articoli di prestigiosi quotidiani che non troverei online o che non sarei in grado di leggere a causa della lingua. Consiglio vivamente a tutti di salvarlo tra i preferiti del vostro browser. Ok, per ora passo e chiudo. E non vi squagliate dal caldo in Italy, mi raccomando!

27 giugno 2008

Tiro alla fune

26 giugno 2008

Svegliati Italia!


(clicca la foto per ingrandirla)

Che bello aprire il giornale stamattina e vedere che tra le primissime notizie internazionali spunta il nostro bel premier.

Titolo:
"La legge italiana libera Berlusconi dai processi (letteralmente sarebbe "dal giudizio")".

Occhiello:
"Berlusconi, che stava per essere giudicato per l'accusa di corruzione di un avvocato, si scaglia contro la 'crescita cancerogena del potere giudiziario' ".

E poi l'articolo spiega molto sommariamente le ultime vicende di Silvio. Un riassuntino un po' più´completo l'ho trovato qui. Naturalmente io sto evitando di parlare della vicenda che sto seguendo con mooolto interesse e dolori di stomaco vari. Per fortuna che sono espatriato perché sennò mi sa che se fossi rimasto in Italia a 'sto giro sarei passato direttamente alla lotta armata.

21 giugno 2008

Auguri Zara!

Qualcuno oggi compie gli anni. Mi è sembrato più carino dedicarle questa canzone piuttosto che la solita "tanti auguri".



Sì, lo so, queste dediche fanno tanto ragazzino di prima media, ma il bello di essere innamorati sta proprio nel fatto di perdere qualsiasi senso del ridicolo. O no? Auguri amore!!!

18 giugno 2008

Finalmente sveliamo il mistero !

Eccola qua il grande acquisto che di cui parlavamo. Ipotecando anche gli spazzolini da denti ci siamo comprati una Grande Fiat Punto. La drastica scelta è stata dovuta al fatto che la Peugeot che avevamo prima cominciava a perdere dei pezzi per strada, non le si poteva riempire il serbatoio totalmente perché sennò cominciava a gocciolare per terra, aveva le ruote finite, non so quanti milioni di chilometri già percorsi... Insomma, più o meno stava nelle attuali condizioni di Zara: ASSOLUTAMENTE DA CAMBIARE (Madonna, mi sa che mia moglie appena legge questa comincia a preparare le carte per il divorzio)! Altro vantaggio della Punto nuova è che va ad alcool e quindi dovremmo ottenere meno inquinamento e più risparmio. Adesso mi aspetto i commenti dei miei amici esperti di automobili. Abbiamo fatto una cazzata? La macchina fa schifo? Che difetti potremmo incontrare? Ok, prima di risponderci beccatevi questo minifilmatino fatto nella concessionaria Fiat Roma in occasione del ritiro del mezzo.



Eh sì, mi sentivo proprio a casa mia nella concessionaria, peccato che appena arrivati mi abbiano costretto/offerto un caffè ("Ma come? Tu sei italiano, non puoi non provare il nostro delizioso caffè!") e sono così ripiombato nella tristissima realtà brasiliana in fatto di espresso e cappuccino.

Appena usciti con la macchinina nuova fiammante siamo andati dall'elettrauto di fiducia di Zara (che secondo me con lei ce prova palesemente...) a montare radio ed antifurto. Potevamo lasciarci senza mostrarvi prima queste immagini fondamentali per le vostre vite? Ma certo che no!



Sondaggio: prendiamo un arbre magique al gusto di fragola, vaniglia, lavanda, peppermint, mango o mela verde?

12 giugno 2008

Post interlocutorio

Come al solito il proverbiale pressapochismo dei venditori brasiliani ci ha fregati una volta ancora. No, niente di grave, è solo che quel famoso acquisto di cui parlavo nell'ultimo post non ci sarà consegnato questa settimana ma all'inizio della prossima. Vedremo, appena arriva sarete i primi a saperlo.

Intanto, visto che sono a cortissimo di idee, aggiorno il blog mostrando due brevi filmati. Il primo è su Belo Horizonte e si tratta di un video costituto da una serie di foto che mostrano le parti più interessanti della città. Il secondo invece riguarda un breve servizio giornalistico su un bellissimo e gigantesco ponte che hanno inaugurato da pochissimo a São Paulo. Il ponte si chiama Otávio Frias de Oliveira.

Buona visione!





6 giugno 2008

Le dimensioni contano (?)

Oggi stavo rimettendo a posto i miei amati Limes e mi è ricapitato tra le mani quello dell'anno scorso dedicato al Brasile. L'ho risfogliato e quando ho rivisto questa cartina ho subito pensato al blog. Perchè? Perchè molti sanno che il Brasile è grande ma forse non si rendono conto di QUANTO sia grande. La foto lo spiega benissimo sovrapponendo il gigante sudamericano all'Europa ed a parte del Nord Africa. Perciò da adesso in poi non voglio sentire più domande del tipo: "Tripo, ma il Brasile è grande più o meno della Germania?" !!!

Ah, stay tuned (oddio, ma io odio questa espressione anglicizzante! Perché la sto usando???), la prossima settimana vi faremo conoscere il nuovo acquisto della nostra famigliola: UNA VERA MAZZATA, ma è una cosa che ci serviva assolutamente perché la precedente alla lunga si è rivelata una sòla.

Chi vivrà, o meglio, chi si connetterà vedrà !


(CLICCA LA FOTO PER INGRANDIRLA)

30 maggio 2008

"Notissiuole" interessanti dal Brasile


Ma sì, lasciatemi giocare a fare lo spulciatore di news che così mi sento quasi una persona seria. E voi fate finta di essere interessati, mi raccomando. Da dove cominciamo oggi? Ma naturalmente dalla foto che vedete qui sopra. Probabilmente ne avrete sentito parlare anche voi perché la notizia è uscita su tutti i giornali del mondo ed ho visto che anche il Corriere ne ha parlato nel proprio sito. Riassumendo in soldoni sembrerebbe che abbiano individuato in Amazzonia, nello stato di Acre per la precisione, una tribù di Indios che ancora non era mai entrata in contatto con l'uomo bianco. Questi poveretti si sarebbero spaventati al passaggio dell'areo ed avrebbero cominciato a lanciare frecce nel tentativo di abbatterlo. Uso il condizionale perché in realtà qui ho sentito anche un'altra versione dei fatti meno romantica: praticamente questa tribù l'uomo bianco in realtà lo conoscerebbe bene, anche troppo visto che ultimamente stanno letteralmente mangiando il terreno sotto i piedi di questi poveri Indios, proprio perché la zona in cui vivono è ricchissima di minerali, tanto che anche diversi avventurieri peruviani che stanno al confine spesso entrano illegalmente in Brasile per fregarsi più "robba" possibile. E quindi forse le frecce indirizzate al mostro metallico non si devono tanto alla paura quanto all'esasperazione.
Ma le notizie sulle popolazione native del Brasile non finiscono qui. Qualche giorno fa, questa volta nello stato del Parà, un'altra tribù di Indios ha preso a colpi di machete un ingegnere dell'Elettrobras che stava mostrando loro le meraviglie di una nuova centrale idroelettrica che stanno per costruire lì, naturalmente fregandosene delle conseguenze che questa scelta avrà sulle tribù. L'ingegnere se l'è cavata, si è beccato qualche taglio profondo ma ora sta bene. Cliccando qui trovate il filmato di tutta la scena, da non mostrare ai bambini però!
Sulla questione dell'Amazzonia ci tornerò perché mi sta a cuore. Per ora vi dico in breve com'è la situazione finora:
1) Il primo mandato di Lula aveva promesso di proteggere l'Amazzonia senza bloccare lo sviluppo del paese grazie a dei programmi serissimi, razionali e supermoderni.
2) La cosa sembrava aver funzionato e tutto il mondo si era complimentato con il governo brasiliano.
3) Negli ultimi mesi la doccia fredda: i satelliti della Nasa hanno mostrato che in realtà il disboscamento non solo non si è fermato, ma addirittura è aumentato di volume e di intensità. Ed il dibattito sull'Amazzonia è ripartito alla grande.
4) Il ministro dell'ambiente del governo Lula all'incirca un mese fa si è dimessa (l'ex ministro è una donna) proprio perché aveva cercato di opporsi, con scarsissimi risultati, all'assegnazione di concessioni per aziende che sfruttano le risorse della foresta pluviale.
Insomma, il problema Amazzonia è serio, lontano dall'essere risolto e riguarda tutti, non solo i brasiliani. E su questo tema Lula finora sembra aver fallito in pieno.
Ma ora finiamo in bellezza con una notizia positiva. Il Brasile si conferma come assoluto leader mondiale per quanto riguarda le energie rinnovabili. Che cosa significa questo? Semplice, che ben il 44% dell'energia utilizzata in questo paese deriva da forme di produzioni pulite e rinnovabili: acqua, vento e biocombustibili. Il petrolio, per parlare del cattivone più importante, incide solo per il 13%. Se prendiamo il resto del mondo le cifre sono invertite: la media di energia prodotta da fonti non inquinanti è di solo il 6%, mentre il petrolio quasi sempre incide dal 40 al 60% del computo totale. Che dire? Speriamo che duri, l'idea di vivere nel paese più ecologicamente corretto del mondo mi piace proprio. E speriamo anche che si innesti una bella gara virtuosa tra le varie nazioni su questo aspetto specifico.

Va bene, per oggi basta rompervi le scatole, anche perché Zara mentre scrivo comincia a guardarmi male a causa della lunghezza del post.

A presto!

25 maggio 2008

We are back !

Dopo più di un mese di assenza eccoci di nuovo qui! Il Tripo è stato in Italia (ahimè senza Zara) due settimane ospitato dalle mitiche, insuperabili ed insostituibili coppie di amici formate da Rubens - Silvia e Roberto - Marta (ok, ho messo gli uomini prima delle donne ma non mi sembra questo il luogo adatto per iniziare una disputa di natura vetero-femminista). Rivedere tutti gli amici di Perugia è stato veramente bello. Il ritorno in Italia però è stato un'odissea. Come sanno i nostri amici il Tripo ha perso la coincidenza tra i voli per colpa di ritardo aereo, è rimasto in Lisbona un giorno intero in albergo lussuoso pagato da compagnia aerea, è tornato a Belo Horizonte il giorno dopo con relativa perdita di valigie che invece alla fine sono arrivate dopo due giorni. Comunque alla fine ce l'abbiamo fatta ed ora tutto va alla grande. Dal bel paese abbiamo ricevuto tanti bei regalini che vi mostriamo in questo filmato. Che dire? GRAZIE A TUTTI !!!!!!!!!

P.S. Il blog torna attivo al cento per cento. A partire dalla prossima settimana scriveremo con più regolarità ed aggiungeremo nuove canzoni al Juke Box.

P.S. bis: AUGURI GUGLIELMO !!!!!



10 aprile 2008

Politica italiana, economia brasiliana

Bene, dopo lo scambio di battute con la candidata Antonini, torniamo a noi. Oggi volevo mostrarvi come noi italiani stiamo uscendo (naturalmente male) sulla stampa brasiliana in vista delle elezioni e poi fare due brevi riflessioni sulla crescita economica che sta vivendo il Brasile. Come potete intuire dai titoli dei due primi articoli della Folha de São Paulo, il quotidiano più autorevole del Brasile, si parla di Berlusconi. Il Cavaliere sostiene che bisogna votare per il suo partito perché le donne di centro-destra sono più bone di quelle di centro-sinistra. Ed una cazzata del genere non l'avevano mai sentita neanche qua, nonostante anche nel paese verde oro i politici di panzane ne sparino parecchie, ve lo assicuro. Il secondo articolo parla di nuovo delle imminenti elezioni nel Bel Paese, questa volta evidenziando la castroneria delle schede elettorali italiane che sembrano state ideate dalla mente perversa di un macaco del Borneo (con nessun rispetto per i macachi del Borneo). A proposito, le schede elettorali con le quali abbiamo votato noi italiani residenti all'estero erano diverse, oserei dire perfette. Di nuovo una differenza (dopo quella da me già sottolineata della possibilità dati a noi estrangeiros di poter scrivere il nome del candidato accanto al simbolo del partito) che a mio parere squalifica il voto e che dovrebbe interessare anche i giornalisti italiani. Sono l'unico idiota a pensare che schede e la legge elettorale debbano essere uguali per tutti, italiani residenti estero e non???

Infine passiamo all'economia. Ho già più volte detto che mi fa un certo effetto vivere in un paese come il Brasile che sta vivendo un vero e proprio boom economico, soprattutto venendo da quella situazione di depressione cosmica che ho vissuto anche sulla mia pelle a Perugia. Ripeto, io vedo solo una parte della realtà, vivo nella parte più sviluppata del paese e quindi naturalmente la mia esperienza non è obiettiva e né è quella di un economista. Il Brasile ha ancora problemi enormi da risolvere e campa cavallo prima che si trasformi in una Svizzera. Però parlo per quello che vedo. E vedo che la gente intorno a me sta ogni giorno un po' meglio. E spende tanto! Non manca occasione nella quale non mi capiti di incontrare un vicino che carica un frigo nuovo in casa, un altro con la macchina nuova, i supermercati pieni, ristoranti pieni, negozi di vestiti idem, il collega di Zara che dice di aver avuto un aumento (il collega, non lei!!! ), etc. Insomma, sono testimone di una forte onda di sentimento di ottimismo collettivo. E spero che duri perché è piacevole. Ed è proprio questo quello che trovate indicato nell'ultima foto. In sostanza mostra il divario di crescita tra i paesi ricchi e quelli emergenti. Certo, il "primo mondo" come amano chiamarlo qui è ancora lontano. Ma se gli inseguitori continueranno a correre quattro o cinque volte la velocità dei paesi leader mi sa che il testa a testa non è poi così lontano... Ed io non so manco per chi tifare a 'sto punto !

P.S. il nostro blogghino sta superando confini galattici manco fosse l'Enterprise del capitano Kirk. Siamo stati citati nel sito dell'Unità e di un importante blog italiano dedicato al Brasile, vedere qui e qui.






(clicca le foto per ingrandirle)

31 marzo 2008

Il jukebox di Zara e Francesco


Oggi post dedicato ad una novità di natura musicale che riguarda il blog. No, non abbiamo comprato nessun jukebox in stile anni sessanta. Il jukebox di cui parlo è virtuale e lo trovate a partire di oggi sulla parte destra della pagina. Il vantaggio è che è totalmente gratuito, quindi niente monetina per farlo partire. Usarlo è molto facile, basta cliccare play (il classico simbolo a forma di triangolino) e partiranno automaticamente le canzoni in ordine casuale. Le canzoni sono classici della tradizione musicale brasiliana e sono state scelte per il novanta per cento da Zara, perciò gli eventuali reclami o complimenti vanno rivolti a lei. Per adesso ci sono pochi brani ma nel corso del tempo ne aggiungeremo di nuovi. Un consiglio? Fate partire la musica, minimizzate la pagina senza chiuderla e continuate la vostra navigazione in rete con il sottofondo offerto dalla coppia italo-brasiliana più simpatica della terra (anche perché non ne conoscete altre!). Qualcosa da ridire???
Buon ascolto!

P.S. Un ragazzo che si chiama Alessio e che è uno dei blogger più famosi d'Italia ha ideato una votazione pubblica denominata Vaffanculo d'oro. Lo scopo di questa consultazione online è quello di eleggere il peggiore politico italiano del 2007. Io voto per Mastella. Zara, dopo averne visto la faccia ha detto che concorda anche se non lo conosce. Quindi, ripeto, il voto di questo blog per l'edizione 2007 del Vaffanculo d'oro va a Clemente Mastella. Che vinca il peggiore!

27 marzo 2008

Votando con le mollette al naso

Bene, dopo essermi beccato nel precedente post l'appellativo di razzista e xenofobo dalla candidata del Partito Democratico Claudia Antonini (per chi si fosse perso il dibattito vada nella parte dedicata ai commenti all'interno del post precedente), io e la mia cara mogliettina notoriamente di sangue finnico e di discendenza TEUTONICA, anzi, oserei dire VICHINGA, siamo tornati alla nostra vita di sempre. Io ieri ho ricevuto le schede elettorali ed ho votato. Con le mollette al naso ed il sacchetto per il vomito che danno negli aerei, ma ho votato. Di seguito il filmato che ho realizzato per mostrare come funziona il voto per noi italiani all'estero.